swarm intelligence ("sciami intelligenti"). Il comportamento collettivo osservabile è il frutto delle semplici iterazioni che ha un singolo componente verso gli altri oppure verso l'ambiente.
Le caratteristiche essenziali di tale logica sono:
• Ogni individuo del sistema non dispone di “capacità illimitate”;
• Ogni individuo del sistema non conosce lo stato globale del sistema;
• Assenza di un ente coordinatore o controllore.
di artisti del Network che si scambiano ogni giorno messaggi creativi in forma di lettere, buste, cartoline postali, collage, poesie visive, libri d’artista e persino oggetti tridimensionali. Con essa la comunicazione visiva assume dimensioni planetarie, totalmente nuove e inaspettate. l’arte postale, ormai, con il suo tentacolare network di contatti abbraccia il mondo intero; ogni tessera è una micro-unità di una più vasta e imprevedibile macro-unità che rappresenta un universo diversificato di nuove energie poetiche. Forse, come dice qualcuno, lo stesso “Networker” è da considerarsi la vera e più grande opera d'arte del mondo. Insomma, è il più grande laboratorio sperimentale di ricerca artistica del pianeta terra (Il laboratorio globale del Network), un grande polmone di ricerca libera. Osservato nel suo insieme sembra un gigantesco dinosauro planetario, una swarm intelligence, un magnifico essere dal grande occhio che si rigenera permanentemente con gli apporti spontanei di tante presenze individuali. La marginalità non condivide affatto l’omologazione del linguaggio o i modi di fare anacronistici e sclerotizzati dell’arte contemporanea ufficiale. Essa è contaminazione di idee, confronto e condivisione fluida di nuove proposte, invenzione e creatività allo stato puro, senza alcun condizionamento e senza nessuna costrizione. E’, soprattutto, sconvolgimento delle idee e delle regole prefissate in un sistema decisamente anestetizzato e globalmente impotente. Giovanni BonannoTag: Art, Arte, Bonanno, Bongiani, Giovanni, Mail, Ophenvirtualart.it, Sandro, Swarm, intelligente., Altro...marginale, postale
Permalink Risposto da Silvana Alliri su 29 Giugno 2012 a 9:24 Caro Giovanni con quale grande piacere leggo questo articolo! Tutto ad un tratto scopro il "mio" lavoro su Ray Jonson dove l'ispirazione mi ricordò l'algoritmo...spesso mi ritrovo a creare senza sapere, solo in seguito "mi" capisco. Si tratta di esperienze sensitive e di appartenenza al gruppo. La mega illusione del gigante, le cui parti sono composte da singoli soggetti, può essere paragonata al Genio di altri tempi sempre scoperto dopo. Oggi può essere visibile in contemporaneità grazie ad una comunanza interattiva per migliorare la conoscenza e attivare una dimensione primitiva che reagisce a quanto è distruttivo per l'uomo. Le idee, apparentemente visionarie, possono percorrere il pianeta e raggrupparsi non solo per la difesa, altresì per un migliore benessere globale. L'esperienza individuale, il faticoso lavoro della potatura dalla tradizione (presuntuosa e cieca) acquista valore perché insieme agli altri. Grazie! Salutissimi Silvana
Permalink Risposto da vittore baroni su 29 Giugno 2012 a 9:55 Trovo suggestiva la metafora di Giovanni Bonanno - la Mail Art come swArM - anche se non del tutto calzante per i motivi che già Claudio ha ben evidenziato: seppur noi umani sappiamo essere meschini, egotisti, gretti, insensibili, ecc. ecc. (e così possono rivelarsi anche alcuni corrispondenti postali), in genere il cervello umano dispone di qualche circonvoluzione grigia in più di api e formiche, quindi solo un mailartista col prosciutto sugli occhi non è in grado di comprendere le dimensioni (direi misurabili oggi in centinaia più che migliaia di unità), le finalità (molteplici) e la rilevanza (relativa) dell'Arte Postale e delle pratiche di networking in genere. Detto questo, in effetti spesso, dalla mia postazione di veterano osservante, devo riconoscere che il network postale pare essere proprio un grosso organismo privo di cervello, che procede "ad istinto" senza un piano strategico, quindi con enorme spreco di energie. Da un lato, latita una consapevolezza "storica" del perché la mail art è nata, cresciuta e invecchiata, dall'altro si continua a tenere come punti di riferimento (più o meno confessati) modalità tradizionali del sistema dell'arte (mostre, biennali, riconoscimenti e quant'altro). Perché nascondersi il fatto oggettivo che la posta al giorno d'oggi è obsoleta, che il "networking" si attua anche in mille altre forme (di cui i mailartisti non sono affatto i soli depositari), che marginali non lo siamo più nell'era dei social network ma casomai tutti al centro del mondo ed equidistanti da ogni altro centro? Perché deve sempre essere rispolverata l'annosa, pelosa questione della buona o cattiva "professionalità" (prendete il buon John Cage, di cui si festeggia il centenario, che in campo musicale già una vita fa rinunciò all'armonia, all'"espressività" del suono, al tecnicismo strumentale, per esplorare processi aleatori e combinatori, pure lui è stato poco professionale!? Importa a qualcuno se Cattelan non sa disegnare?!) L'arte postale può essere presa anche come un semplice gioco o passatempo intelligente (io ritengo sia molto di più), però esiste una storia e una dignità anche per il gioco della lippa o della campana, quindi perché non appassionarci alla nostra storia, perché non voler tentare di scriverla (in modo professionale) per lasciarla ai posteri? Quanti dododadiani hanno letto "La cartolina nell'arte" di Enrico Sturani, o "Artists' Postcards" di Jeremy Cooper, per citare solo due buoni testi degli ultimi mesi (Amazon libri, qualche decina di euro e il gioco è fatto)? Ray Johnson, che pure festeggiamo, è stato tutto tranne che un tipico "mailartista", sapeva benissimo quanto sarebbe stato inutile e ozioso chiudersi in un ghetto con tante piccole non-regole in sentore di dogmatismo: se dobbiamo giocare, dobbiamo farlo con il mondo intero, e il gioco deve essere bello, interessante, fantastico, da urlo, da brivido sulla pelle, da lacrima sul viso, da voglio giocarci anch'io, da senti quanti profumi diversi, da non ci avevo mai pensato prima, da mi vien voglia di cambiare il mondo e ho capito che ce la possiamo fare assieme, da uffa come rompe questo secondo me ha uno sciame d'insetti al posto del cervello...
Permalink Risposto da Claudio Romeo su 29 Giugno 2012 a 10:45 Caro Vittore come tu ben sai mi sono trovato sempre in accordo con te sulla necessità di lasciare una "traccia" della Mail Art... Come te sono cosapevole che per molti questo invece NON è importante...
Sarebbe bello e penso utile sia per i neofiti che per i veterani, stilare una piccola bibliografia di testi utili (materiale abbastanza reperibile e magari scritto in italiano).
Quindi che ha in mente qualche "testo di riferimento" lo posti qui
Grazie
Permalink Risposto da vittore baroni su 29 Giugno 2012 a 10:56 Vorrei poter fare di più se possibile Claudio (e mi pare di ricordare che già alla nascita di DodoDada avevamo stilato una bibliografia di riferimento): fra le 100 cose in lista "da fare" quest'estate c'è la traduzione in italiano della voce "Mail Art" di Wikipedia e relativa bibliografia, quella che un anno fa venne riscritta da me e Keith Bates con l'aiuto di Held, Banana, Marx e altri networker. Poi però mi servirà il tuo/vostro aiuto per postare la voce in Wikipedia Italia, io sono un po' imbranato nelle faccende informatiche più tecniche.
Ecco comunque tale bibliografia, magari da rivedere perché negli ultimi due anni sono apparsi vari lavori (molti libri sono fuori catalogo, ma con un po' di fortuna reperibili tramite siti di libri usati):
Bibliografia
Jean-Marc Poinsot, Mail Art: Communication A Distance Concept, Parigi 1971
Hervé Fischer, Art et Communication Marginale: Tampons d’Artistes, Parigi 1974
Joni K. Miller-Lowry Thompson, The Rubber Stamp Album, New York 1978
Giovanni Lista, L’Art Postal Futuriste, Parigi 1979
Michael Crane-Mary Stofflet (a cura di), Correspondence Art: Sourcebook for the Network of International Postal Art Activity, San Francisco 1984
Chuck Welch, Networking Currents: Contemporary Mail Art Subjects and Issues, Boston 1986
Günther Ruch (a cura di), MA-Congress 86, Ginevra 1987
Jon Hendricks, Fluxus Codex, New York 1988
H.R. Fricker, I Am A Networker (Sometimes), St. Gallen 1989
John Held Jr., Mail Art: An Annotated Bibliography, Metuchen 1991
Jean-Noël Laszlo (a cura di), Timbres d'Artistes, Parigi 1993
Géza Perneczky, The Magazine Network: The Trends of Alternative Art in the Light of Their Periodicals 1968-1988, Colonia 1993
Ruud Janssen, Mail-Interviews, Tilburg 1994-2001
Friedrich Winnes-Lutz Wohlrab, Mail Art Szene DDR 1975-1990, Berlino 1994
Chuck Welch (a cura di), Eternal Network: A Mail Art Anthology, Calgary 1995
Sandra Mizumoto Posey, Rubber Soul: Rubber Stamps and Correspondence Art, Jackson 1996
Vittore Baroni, Arte Postale: Guida al network della corrispondenza creativa, Bertiolo 1997
Donna De Salvo-Catherine Gugis (a cura di), Ray Johnson: Correspondences, Parigi-New York 1999
John Held Jr., L’arte del timbro - Rubber Stamp Art, Bertiolo 1999
James Warren Felter, Artistamps - Francobolli d’artista, Bertiolo 2000
Craig J. Saper, Networked Art, Minneapolis-Londra 2001
Renaud Siegmann, Mail Art: Art postal - Art postè, Parigi 2002
Ina Blom, The Name of the Game: The Postal Performance of Ray Johnson, Oslo/Kassel/Sittard 2003
Vittore Baroni, Postcarts - Cartoline d’artista, Roma 2005
Tatiana Bazzichelli, Networking: La rete come arte, Milano 2006
Kornelia Röder, Topologie und Funktionsweise des Netzwerkes der Mail Art, Brema 2008
Jennie Hinchcliff & Carolee Gilligan Wheeler, Good Mail Day: A Primer for Making Eye-Popping Postal Art, Quarry 2009
Graciela Gutiérrez Marx, Artecorreo - artistas invisibles en la red postal, La Plata 2010
Franziska Dittert, Mail Art in der DDR: Eine intermediale Subkultur im Kontext der Avantgarde, Berlino 2010
Permalink Risposto da pinkheron su 29 Giugno 2012 a 13:24 ..Rispunto_;;::: ---- col mio ....____ occhio "minaccioso?" ?????!!!!.,.,.,. ççç@@@
ma no^^^^!!!!! io non sono nemmeno neofita come BrUnO ... sono un "web-disturbo"
inesistente .,.,. fisicamente ,.,., forse oggi posso essere considerato ARTISTA ???
comunque volevo scrivere semplicemente .,.-,-., (:;:;:) che alla fine vocabolo + vocabolo - ,.,., chi si esprime meglio ... chi è più colto... chi + preciso nell'analisi ...ma alla fine abbiamo(avete) una visione simile del network mail art ...e siete ----.,. siamo vivi più che mai!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! ()()()()( ? ora lascio spazio alla parte femminile che non la pensa proprio come me .,.,. ( ((( -(
Già anche la parte femm. di Pinkheron ha le sue idee sull'arte ( e quindi mail art) :
Per me l'arte non è difesa nè protesta...è offerta di grazia che parte dalla libertà di spirito...è unicità e relazione. E la responsabilità dell'artista a donare il meglio della sua verità e bellezza è grande... :-)
Permalink Risposto da pinkheron su 29 Giugno 2012 a 14:22 RieCCoMi x Farmi ODIARE !!!!???(?''--- tanto sono inesistente :-) ... stavo pensando che l'idea dello "SWARM INTELLIGENTE" .-.-.-..- ma intelligente nel suo complesso ,.-,.,. anche se così come lo presenta Giovanni sembra penalizzare il singolo( e forse ha Ragine Claudio) a mio modestissssssssssssssssssimo parere oggi potrebbe essere già qualcosa,....-.,. perchè ,,,, secondo me pochi di noi stanno producendo idee nuove IO PER PRIMO!!!! ammettiamolo ...forse è colpa di questo periodo... ma anche nella mail art vedo poca genialità :-((((( " se mi sbaglio "CORRIGETEMI" e odiatemi poco.,.., grazie! pinkheron .
Permalink Risposto da ARCHIVIO OPHEN VIRTUAL ART su 29 Giugno 2012 a 17:15 RICEVUTO!!!
Caro Vittore, se dobbiamo giocare, dobbiamo farlo senza annoiarci, senza rinchiuderci in un sarcofago a rimurginare la storia passata, la mail art e tutto ciò che crediamo di sapere. La mia lettura della cosa era in direzione quanto mai più ampia della mail art, non a caso ho parlato di arte marginale nel senso più vasto del termine.
Mi accorgo, ancora una volta, che certi discorsi non si possono fare se non vi è la disponibilità e l'onesta a recepirle, che in questo caso, vengono lette come mine vaganti da una controparte minacciata e offesa .
Per cui, "VADO IN VACANZA", al mio ritorno vi prometto di astenermi da future altre mie discussioni e interventi in questa sede, cosciente dell'inutilità del dibattito.
Giovanni Bonanno
o se preferite Sandro Bongiani
Permalink Risposto da vittore baroni su 29 Giugno 2012 a 17:38 Caro Giovanni,
ho scritto di aver trovato suggestiva la tua metafora, con vari distinguo che sono la mia lettura personale dell'argomento. Non capisco il tono risentito del tuo ultimo messaggio: un blog non è fatto per confrontare opinioni diverse? Può essere benissimo che io mi sbagli, ma non posso fare a meno di scrivere onestamente quel che penso. Può anche essere, non lo escludo affatto, che stiamo dicendo la stessa cosa senza riuscire ad intenderci (come suggerisce Pinkheron). E pensare che mi ero perfino auto-preso-in-giro dicendo di avere "sciami d'insetto nel cervello" (mica l'hai letta alla rovescia, questa?!?). Qui nessuno ha la verità in mano, ma se non discutiamo come possiamo intenderci, suvvia non ti astenere, il tuo intervento è stato molto gradito mi pare... BUONE VACANZE!
Permalink Risposto da ARCHIVIO OPHEN VIRTUAL ART su 29 Giugno 2012 a 17:57
Caro Vittore, non sono affatto risentito e sai già quanto ti stimo.
Ti ringrazio degli auguri che ricambio volentieri.
Cari saluti Giovanni
Caro Giovanni mi associo a Vittore nel farti rimanere attivo su Dodo Dada: xchè alla fine anche questo è fare Arte...se la pensate come me che l'arte è anche produrre cultura ... e tenere vivo Dodo Dada è importantissimo! in quanto ai " litigi" verbali servono a capire noi stessi prima degli altri... con gli amici più cari a me spesso succede poi ci si trova ancora più vicini! ti abbraccio con affetto . bruno
Permalink Risposto da vittore baroni su 29 Giugno 2012 a 19:56 ok Giovanni, forse l'equivoco nasce dal fatto che io (e anche Claudio) abbiamo applicato il tuo ragionamento al mondo della mail art, mentre invece voleva riguardare arti "non ufficiali" in genere: il discorso è interessante e merita forse di essere ripreso quando non ci saranno 30+ gradi all'ombra... di nuovo un saluto, v.
A Dimitra Papatheodorou piace il post del blog Maria Teresa Cazzaro per A wish for Greece di Dimitra Papatheodorou
ARCHIVIO OPHEN VIRTUAL ART ha commentato l'evento di ARCHIVIO OPHEN VIRTUAL ART 'Progetto / Collettiva di Mail Art'
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