Dodo/Dada ARTE POSTALE

_________Rete italiana di Arte Postale_______

Riporto da Wikipedia, l'enciclopedia libera:

CLAN

Nelle scienze etnoantropologiche, un clan è un gruppo di persone unite da parentela, che è definita dalla discendenza percepita da un antenato comune.

Sebbene l'effettiva genealogia possa essere sconosciuta, i membri di un clan nondimeno riconoscono un membro fondatore o capostipite. Mentre i legami basati sulla parentela possano essere di natura puramente simbolica, alcuni clan condividono un antenato comune "convenuto", che è un simbolo dell'unità del clan. Quando questo antenato non è umano, ci si riferisce ad esso come a un "totem animalesco" o "animale totemico". Generalmente parlando, l'affinità differisce dalla relazione biologica, dato che comprende anche l'adozione, il matrimonio e legami genealogici fittizi.


Io mi riconosco e riconosco all'arte postale molte affinità...

Condividi

Allegati:

Rispondi

Risposte a questa discussione

Buondi' Claudio!
ero in linea ed ho letto la tua domanda....buona. Ma ci devo pensare , in questo mio momento di forte individualismo sono pensierosa..rileggo e prometto rispondere.
ciao per ora
P

Rispondi

Per tanti anni ho fatto parte del movimento "scout"... dove Baden Powell, il fondatore, aveva dato come definizione del gruppo degli adolescenti-giovani proprio la parola CLAN. Oggi nello scoutismo un clan si riconosce in un documento che ognuno - se condivide - firma: LA CARTA DI CLAN. Forse fra gli "artisti-postali" non esiste una carta, ma esiste un sentimento di fondo, una maniera comune di vedere l'arte, gesti condivisi. Sì, possiamo definirci un clan!.

Gianfranco Zavalloni

Rispondi

Mi piace di più il termine quantistico di "insieme".

L'insieme globale dei mail artisti si riconosce in questa zona verde che ha confini che si dilata e si contrae.
Si muove nella cronaca e nella piccola storia della comunicazione, dello scambio di idee e opere.

Rispondi

Per chi volesse creare un Totem, scharichi il file allegato e inserisca i propri "spiriti guida", ecco il mio:

Per chi non li avesse riconosciuti:
1/ Busta - 2/ Edgardo Antonio Vigo - 3/ Ray Johnson - 4/ Guglielmo Achille Cavellini - 5/ Logo di Ciani "eternal network".
Allegati:

Rispondi

Devo dire che quando sento la parola "clan" mi viene subito in mente il crimine organizzato. E' una semplice associazione di idee. Beh, anche noi in un certo senso con i nostri francobolli falsi siamo un po' mariuoli, no?
Magari mi sbaglio ma ho sempre pensato al clan come a un gruppo relativamente ristretto di persone e soprattutto caratterizzato da una forte coesione. Al contrario la nostra rete, come dice bene Bruno, e' un'entita' molto fluida, in cui trovi di tutto, fatta di tanti gruppi e gruppetti che si intersecano, si mischiano, magari solo temporaneamente. Un'altra impressione che potrebbe anche essere sbagliata, ma che io sento personalmente, e' che il clan sia un gruppo che tende a escludere chi sta fuori. La rete postale, naturalmente, e' aperta a tutti ed e' basata sull'inclusivita'.
Di totem non ne ho ma ho un guru personale di cui non sto a dire il nome per non metterlo in imbarazzo.

Rispondi

io sono quello inginocchiato, secondo da sinistra nella prima fila
vittore

Rispondi

più che un clan direi un mondo a sè dove idee e pensieri viaggiano senza confini

Rispondi

Salve Claudio ho visto la tua discussione . Non ho potuto non rispondere e riflettere .Anche se molto velocemente ( il tempo sempre tiranno). Io personalmente vedo il Clan, come qualcosa di molto ristretto e limitato .Insomma ,un aggregazione che esclude ,quanto sta al di fuori del clan stesso. Non mi pare approprirato alla Mailart. ARTE nata ,come un qualcosa di contraddittorio e controccorrente .Ma sopratutto di libertà di azione, di amicizia.Sopratutto libertà di idee e di vedute. Anche se nel tempo ,si sono formati all'interno vari gruppi e aggregazioni,sono comunque sempre in estrema libertà......niente regole ,forme ,misure ,selezioni,ecc. ecco perchè amo la mailar. In Un progetto si è cmq liberi .Mentre all'interno di un Clan rispetti delle regole . Clan lo vedo selettivo e ristretto. E dal momento che io sono, per natura uno spirito LIBERO non mi riconosco in un "CLAN" quindi per mè MailART è " ARTE LIBERA ICONVENZIONALE E CONTROCCORRENTE" insomma piena libertà di espressione e ......chi se ne importa dei giudizi........spero di non essere andata fuori tema .........a volte mi capita . Un saluto a tutti voi Virgy

Rispondi

Ciao Claudio. Secondo me,la parola CLAN,è stata usata fin troppo per definire certe appartenenze alcuni anni fa, e meno,(per fortuna) in questi ultimi tempi.Mi fa venire in mente"I Ragazzi del Clan di Celentano",forse ironicamente come risposta a soggetti malavitosi.Ma,tutto ciò, non mi scandalizza, sinceramente non me la sento di additare questa parola,né a DODODADA,né ad altri gruppi artistici,pur riconoscendo significati enciclopedici della porola in questione.Il mio" TOTEM".

Rispondi

Clan?
Per la definizione che tu dai come incipit, no certo.
Ma ti piace proprio caro Claudio accendere fuochi? Certo è il tuo scopo di webmasterdododadaista. Se tutto il mondo la chiama network, perché tiri fuori il Clan? Ti piace Celentano, o Sinatra?
Se tutto il mondo la chiama network, seppur siamo tutti in un certo senso contrari alla anglofonomania, ci sarà pure un motivo. Io preferisco chiamarla italianamente rete internazionale. La rete è flessibile e costituita da tanti punti, che possono essere liberamente infiniti, che si connettono con altri, in varie e regolari giunzioni. Quello che a mio parere è da riconoscere è l’esistenza nel suo interno di circuiti. Ne parlavamo giusto il 9 luglio 2009 con Cesar Reglero, Giancarlo Da Lio ed Isabel Jover. Anche Cesar, mailartista datato, è sicuro della forse inevitabile esistenza di circuiti all’interno della rete: e se invece che la parola Clan, avessi scelto l’italianissima parola circuiti, avremmo potuto scrivere dei poemi, forse qualche volta anche non troppo cavallereschi.
TIZIANA BARACCHI

Rispondi

Come avevo già accenato a più di un amico , io sento l'esigenza (utopistica?) di unirci non soltanto come mail artisti.
ma cercare di unire tutti gli artisti "alternativi" che vogliono rimaner fuori da certi spazi gestiti dai soliti
galleristi-critici-mercanti... ecc. fra gli amici che frequentano dodo dada ad esempio ci sono mail artisti che sono più performer che mail artisti, ed io ne conosco molti in Italia che non frequentano la mail art ma che sono sulla stessa linea nostra... perchè non tentare di unirci sotto una sigla , come movimento tutti : mail artisti, performer, net- artisti, pittori digitali, neo graffitisti ecc. ? un abbraccio . bruno

Rispondi

Francamente anche a me la parola clan rimanda alla criminalità organizzata, mafiosa o a organizzazioni chiuse, che escludono, è una parola che non mi dà un impatto positivo, mentre l'arte postale pur non avendo ancora fatto parte di nessun progetto, l'ho percepita come un modo di fare arte o di comunicazione in completa antitesi con il significato di clan. Forse l'arte postale non è molto conosciuta/riconosciuta o diffusa, ma per quel che ne so è nata e si è diffusa con tutt'altro spirito.
Ciao Roberta

Rispondi

RSS

Info su

Claudio Romeo Claudio Romeo ha creato questo social network su Ning.

Attività Recenti

6 ore fa
ciao Walter,complimenti x i lavori. ho ricevuto la tua gradita card.....saluti e buon lavoro. -d.
7 ore fa
Io,le Gitanes,le imparai a fumare in Francia nel 1975 durante una mia personale.Mi piacevano quelle gialle,ma a me,piacevano anche le alfa e le nazionali senza filtro,per passare poi definitivamente al sigaro toscano che,ho fumato fino a poco temp...
7 ore fa
cecilia bossi ha aggiunto 4 foto
8 ore fa
8 ore fa
9 ore fa
Mauri! vedo che le cose vanno bene! ottimo... mi sa che ti coinvolgerò ...forse in un altro progetto(?) ti abbracio . bruno
9 ore fa
Sandra Noto Swan ha voglia di ciliegie.
9 ore fa

   

Compleanni

Oggi non vi sono compleanni

© 2009   Creato da Claudio Romeo su Ning.   Crea il tuo social network personale

Badge  |  Segnala un problema  |  Privacy  |  Termini del servizio