In questi giorni mi è giunta la documentazione al progetto "20 years since the FALL OF THE WALL", che ha come sottotitolo Mail Art was undergound but about today?...
Ho visto che molti dododadiani e tanti altri networker italiani hanno partecipato, ma al di là di questo, avete riflettuto sulla domanda del sottotitolo... Pensando all'Italia, dato che la realtà inglese o tedesca è differente, la nostra arte postale può ancora essere considerata underground/sotterranea? Gli intenti, gli ideali, la creatività che applichiamo adesso è la medesima?
Per chi volesse rinfrescarsi la memoria ecco alcuni link di riferimento: http://it.wikipedia.org/wiki/Cultura_underground http://it.wikipedia.org/wiki/Controcultura http://www.shake.it/index.php?id=23
Per vostra conoscenza... Nel 1985 all'Arte Fiera di Bologna incontrai uno dei primi mailartisti italiani. (A quel tempo aveva già smesso di fare mailart). Questo mister X mi disse che >> l'obiettivo della " mailart " era semprestato, fin dall'inizio, di conquistarsi un posto nei musei... << Questo proposito mi fù confermato anni dopo da un mailartista straniero molto conosciuto... Non si parlò di underground... Lancillotto
Nella mail art coesistono da sempre più "anime". Il dibattito su cosa fosse o dovesse essere l'arte postale é sempre esistito ed é sempre stato al centro del dibattito tra mailartisti. Sul fatto che dovesse essere alternativa all'arte ufficiale non c'erano dubbi. Perciò coloro, non molti, che sognavano appunto di entrare a far parte di musei e gallerie d'arte contemporanea mettevano in evidenza una grande contraddizione. Per quanto mi riguarda ho sempre fatto e sostenuto una mail art libera da "dorati legami e gravami". Detto questo sono contento che da quel lontano 1985 l'arte postale sia ancora oggetto di dibattito circa la sua autenticità di fenomeno alternativo all'arte ufficiale.
Lancillotto
Bravo Lancy, memoria storica della Mail Art!
Caro Claudio,
ma cosa significa: Le documentazioni patinate, sono cose degli ultimi anni, scherziamo? Ci sono sempre state! Mi vengono subito in mente gli splendidi cataloghi Mail Art a Ravenna e La posta in gioco, con mostra agli Uffizi. Fine anni '80. In Italia, e all'estero? Hai poco da fare lo spiritoso con il MOMA! Quale credi che sia il Museo che ha comprato la collezione di Mail Art, a caro prezzo, da un artista USA!
Forse lo stesso di cui parla Lancy.
TIZIANA
Cara Anna,
la splendida carrellata che hai proposto, rende sicuramente merito alle istituzioni, ma comprova che con un mediano di spinta, tanto per usare una metafora calcistica, come te fa grande la squadra.
Grazie
Claudio
Cara Tiziana,
puntualizzo "Le documentazioni patinate, sono aumentate grandemente negli ultimi anni" converrai con me che solo in questi 10 anni i "supercataloghi" sono aumentati...
... Per il Moma non sono così sprovveduto e l'ho citato volontariamente e non a vanvera.
Claudio
ciao Lancy!
detesto i Musei. Abbasso i Musei. Sanno di arte "morta". Il giorno che MAILART finisce in museo avrò la sensazione che sia davvero finita. Al massimo siano ARCHIVIATI! cosa che si fa da sempre...
Forse la loro era una contraddizione "Dada", dato che DADA giocava alla contraddizione come suo sport preferito! Quindi chiudo dicendo: w i musei, voglio il muro appena si entra sulla destra e.... spero non siano le toilettes
Anzi a pensarci bene mi piacerebbe fare una mostra in una toilette del Museo. MOMA
eheheh :-)
ciao Dy!
Cara Anna,
mi fa piacere che tu stia già meglio. Certo, riguardati anche perché oggi qui c'erano + 9° freddino insomma... Ricambio con affetto i tuoi saluti ed abbracci...
Lancillotto
Caro Lancillotto, grazie per il link!
Sto già abbastanza bene, ma per alcuni giorni devo stare ancora in riguardo.
Mentre c'è Dododada che ci dà la possibilità di stare in contatto con gli altri,
contemporanea-mente ti saluto!
Anna
Un caro abbraccio
Cari Franco e Claudio capisco e condivido le voste motivazione, ma per noi ( Mariano e Paola) Creativa è stato un incontro importante, un nuovo modo di vivere l'arte , ci ha fatto capire che la cosa importante non è quello che si fà ma quello che ...
... a buon intenditor, poche parole... Ad altri tante... ma che potrebbero non venir nemmeno recepite nel loro vero e profondo significato. Quindi risultare pericolose... dato che non si tratta di pensiero già bellemente omologato. Arrivare alla o...
Cari amici, vi ringrazio per tutte queste testimonianze di affetto per un incontro "Creativa" che ci ha trasformato la vita e che ci ha regalato amici stupendi e momenti incredibili, momenti in cui l'energia creativa era così intensa che diventava...
Ciao Anna, molto bella la tua variazione forse la migliore in assoluto che ho ricevuto fino a questo momento...
Penso sarai d'accordo se la vado a postare nel tuo Facebook wall...
Carissima-mente
Lancillotto
una volta ho partecipato - senza essere presente - daltronde con tutte le cose che ho da fare tra lucca - valle del serchio - borgo a buggiano - calci il tempo per girare non lo trovo
come l'arte postale è sempre più un discorso eletario e retrò (...
Ho già espresso personalmente a Franco e a Claudio il mio dispiacere per la chiusura e contemporaneamente la mia speranza/certezza che Creativa non finirà, ma subirà soltanto una trasformazione.
Caro Franco, allego ora il tuo libro/torta che ci o...