ma perchè Udine è così lontana?
alle volte mi sembra più lontana di marte.
anzichè cartoline verso Marte,
mandate cartoline verso Udine.
Un saluto a tutti
francesca
sono un critico d'arte.
lo so che la cosa può non piacervi, ma è così
e per giunta sono imbranata, anzi imbranatissima con tutto quello che riguarda le tecnologie.
voi così creativamente mail, così colorati e immaginifici, avete insomma fatto un acquisto scarsetto con questa parolaia criticona.
ma portate pazienza. mi voglio divertire anche io!
Alle 20:00 del 16 Novembre 2009, Bruno Cassaglia ha detto...
non essere triste Francesca...ti mando una crtolina...su Mart...hem !? a Udine ti abbraccio ,bruno
Alle 14:37 del 14 Novembre 2009, walterfest ha detto...
Ciao Francesca,questa mattina ti ho spedito una mia mailart,quindi spero tu la riceva presto,ti piaccia e gli trovi un posticino da qualche parte.Un salutone Walter
Alle 8:44 del 27 Ottobre 2009, mauro gentile ha detto...
faremo un doppio aggiornamento sul blog e qui su dododada dove su dodobox abbiamo postato il progetto. Intanto dagli un occhio e poi valuti come intervenire.
grazie della disponibilità
un abbraccio
m
Alle 8:03 del 27 Ottobre 2009, mauro gentile ha detto...
Ciao Francesca
Con l’incoraggiamento dell’amica Tiziana Baracchi, abbiamo pensato ad un progetto di arte postale avente come tema la città di Portogruaro, non come elemento fisico urbano ma facendo perno su tre degli aspetti fondativi di questo piccolo centro, ovvero LIMITE, SCAMBIO E SEGNO
LIMITE, deriva dal confine sottile tra terra ed acqua, Portogruaro nasce appunto dalla presenza di una ricca rete idrica che portava da e verso la laguna di Venezia, ma il confine tra terra ed acqua è legato all’urbanistica alla capacità di assecondare ed inglobare nel proprio tessuto un elemento utilizzato come altra forma di via.
SCAMBIO, non solo legato alla vocazione commerciale del centro ma anche alla quantità culture diverse che hanno percorso quei canali ed attraversato quelle strade (da e verso est qui è passato di tutto e di tutti i colori , condizione di cui i miei concittadini attuali sembrano aver perso la memoria ed il senso)
SEGNO, inteso come gesto necessario alla conclusione di un contratto ma anche traccia di un passaggio, contributo di una cultura di passaggio
Abbiamo scelto questa tematica per dare la massima libertà di espressione agli artisti che credo si potranno divertire.
Stiamo trattando con i commercianti affinché tutto il centro storico diventi apparato espositivo attraverso l’uso di parte delle vetrine approfittando dello stesso concetto del mostrare , un giochetto simpatico per esporre, si spera, una grande quantità di opere che la gente osserverà volente o nolente, non un atto di violenza ma un messaggio di sensibilizzazione verso un comune vedere che con l’arte vuole averci poco a che fare.
L’unica incognita è l’ufficialità dell’inaugurazione legata al fatto che il comune è attualmente commissariato e questo non ci consente di fissare da ora una data certa, ma la rassegna rientrerà all’interno di altre manifestazioni e quindi dovremmo poter programmare quanto prima in maniera univoca.
Abbiamo aperto un blog www.RIZOO.altervista.org su cui inseriremo continuamente aggiornamenti come anche lo spazio che Claudio ci ha dato la possibilità di postare su DODODADA.
Ti ringrazio e confido nella tua partecipazione
Grazie ancora
mg
aurogentile@tiscali.it
Cara Francesca,con te che sei la "nostra critica" vorei fare una riflessione: leggo spesso su Flash Art di artisti,( ma anche lo stesso direttore Politi) che parlano delle grandi città : Parigi,New York, Berlino... (Milano?) come gli unici luoghi dove si può vevere e creare...(?) ma allora internet? non serve ?
chi abita in un piccolo centro ... deve essere considerato una sorta di isolato incapace di creare? tu che ne pensi? un abbraccio . bruno
Ma figurati :D
però una risata me la sono fatta perchè ti ho immaginata mentre micerchi altrove convinta di essere qui ;D
6 forte!
e poi st cose le faccio anch'io @:|
ho dato un occhiata alle impostazioni (anche se non le ho mai disinpostate, si insomma non combino molto con ste robe ;D) e cara fra, non capisco il perchè tu non mi veda. La cosa mi rammarica non poco vista la mia vanità ;D fammi sapere
Ciao
l'ultimo mio lavoro... dedicato a un "critico" simpaticissimo! bruno
Alle 14:35 del 5 Maggio 2009, mauro gentile ha detto...
carissima Francesca, da fonte anglofona, la traduzione letterale è "multiplicative relational art", anche se bisognerebbe verificare il contesto completo del pensiero da esporre.
un saluto
m
Cara Anna,
mi fa piacere che tu stia già meglio. Certo, riguardati anche perché oggi qui c'erano + 9° freddino insomma... Ricambio con affetto i tuoi saluti ed abbracci...
Lancillotto
Caro Lancillotto, grazie per il link!
Sto già abbastanza bene, ma per alcuni giorni devo stare ancora in riguardo.
Mentre c'è Dododada che ci dà la possibilità di stare in contatto con gli altri,
contemporanea-mente ti saluto!
Anna
Un caro abbraccio
Cari Franco e Claudio capisco e condivido le voste motivazione, ma per noi ( Mariano e Paola) Creativa è stato un incontro importante, un nuovo modo di vivere l'arte , ci ha fatto capire che la cosa importante non è quello che si fà ma quello che ...
... a buon intenditor, poche parole... Ad altri tante... ma che potrebbero non venir nemmeno recepite nel loro vero e profondo significato. Quindi risultare pericolose... dato che non si tratta di pensiero già bellemente omologato. Arrivare alla o...
Cari amici, vi ringrazio per tutte queste testimonianze di affetto per un incontro "Creativa" che ci ha trasformato la vita e che ci ha regalato amici stupendi e momenti incredibili, momenti in cui l'energia creativa era così intensa che diventava...
Ciao Anna, molto bella la tua variazione forse la migliore in assoluto che ho ricevuto fino a questo momento...
Penso sarai d'accordo se la vado a postare nel tuo Facebook wall...
Carissima-mente
Lancillotto
una volta ho partecipato - senza essere presente - daltronde con tutte le cose che ho da fare tra lucca - valle del serchio - borgo a buggiano - calci il tempo per girare non lo trovo
come l'arte postale è sempre più un discorso eletario e retrò (...